Pino Scaringella

È difficile racchiudere in poche righe l’esperienza professionale di Pino Scaringella, il “maestro dei maestri” come molti amano definirlo: una vita spesa a tutto tondo nell’universo del gelato artigianale, in cui ha toccato praticamente ogni sfumatura del saper fare.

 

Figlio d’arte, viene subito coinvolto nell’attività di famiglia; suo padre, noto in tutto il panorama torinese come uno dei migliori distributori di agrumi, lo avvicina sin da giovane al mondo del dolce, interessandolo in prima persona nella produzione di sorbetti e granite.

 

Raccolta con umiltà e dedizione l’eredità paterna comincia il proprio cammino: ad una iniziale esperienza in campo commerciale segue una fase di grandi soddisfazioni professionali, in cui affina le proprie capacità fino a diventare uno dei migliori formatori in campo di tecniche di vendita a livello nazionale.

 

Ma Pino non si ferma, decide di allargare i propri orizzonti e ampliando il suo panorama personale avvia un’avventura imprenditoriale che da subito segue un duplice filone: da un lato lo vede impegnato come starter di locali, attività che lo porta a visitare praticamente ogni angolo del mondo, anche i più remoti; dall’altro lato lo impegna come consulente internazionale per aziende italiane ed estere, coinvolgendolo in ampi progetti nei quali apporta tutta la sua esperienza, contribuendo a creare tra i prodotti di maggior successo degli ultimi due decenni.

 

La docenza è a questo punto un passo naturale, summa di tutte le sue precedenti esperienze.

 

In questa ennesima avventura trova tutta la sua via naturale: la dialettica originale, la freschezza espositiva, il carattere giocoso sono i mezzi attraverso i quali ha formato centinaia di artigiani in ogni continente, porta bandiera dei valori tradizionali del gelato artigianale italiano.

 

Molti dei suoi allievi, a distanza di anni, ricordano i corsi tenuti da Pino come un’occasione di svolta, il momento in cui hanno potuto finalmente trovare la propria chiave di lettura nell’arte del gelato.

 

E oggi? Con l’energia di una ragazzo e la pienezza della maturità continua a visitare paesi, affiancare professionisti e formare i gelatieri del futuro, nuove leve alle quali trasmette, nel suo modo unico, passione, creatività e voglia di crescere.

 

Il suo entusiasmo in una parola? Contagioso.